domenica 4 settembre 2011

76b CHI E' Mr. Z?

  Ritorno sui miei passi per raggiungere il bardo, che è incalzato dal golem. Gioisce nell’apprendere che Thebaldol è morto, poi mi chiede di provare a disperdere la magia di una trappola che protegge un passaggio nascosto sull’angolo del muro.
  –“Sì, ma Lorcan, io non vedo un bel niente! Né la porta né tanto meno la trappola…” Insiste, lo accontento ma il mio incantesimo fallisce. Provo a indossare l’anello: le mie sembianze diventano quelle di Zelman. Ordino al golem di ritirarsi, ma quello ignora le mie parole e continua a inseguire Lorcan, che con un’acrobazia è riuscito ad uscire dalla stanza e ora è di fianco a me. –“Da come è protetta, direi che quella porta nasconde qualcosa di importante! Dobbiamo aprirla!” E come? Il golem ci impedisce l’accesso, ora sembra più “arrabbiato”, più deciso a farci male, e una volta sulla soglia… ci soffia addosso! Aiuto! Inevitabilmente respiriamo quello strano gas… io indietreggio fino al muro per evitare di cadere, è come se mi avessero prosciugato le forze, come se il mio fisico si fosse improvvisamente debilitato; Lorcan tossisce con un ginocchio a terra, affannato. Ci allontaniamo dal golem, che resta a presidiare al stanza, e chiamiamo Drev. Mi tolgo l’anello, che a quanto pare è inutile. Il mago arriva tenendo in mano un artiglio dalla forma strana, che ogni tanto sembra muoversi da solo: dice di averlo trovato addosso a Thebaldol e che da quanto ha capito chi lo indossa viene percepito come un drago. Un drago?! Ma a che serviva allo sharita? Lorcan gli dice di provare ad usarlo sulla porta segreta della stanza in cui ci siamo rifugiati ed effettivamente funziona: entriamo in un’altra stanza dalla forma strana in cui confluiscono alcuni strani “tubi”. Da qui è possibile ascoltare ogni conversazione che si tiene all’interno del castello. Ecco un ottimo sistema per raccogliere informazioni che permette al capo di essere sempre aggiornato! Di nuovo ho un momento di crisi, barcollo, mi sento esausta. Appena mi riprendo, cerchiamo di rimettere in ordine le idee. Lorcan insiste che dobbiamo riuscire ad entrare nella porta segreta difesa dal golem e dalla trappola magica. Drev ha un’idea: “Datemi l’anello, forse va indossato insieme all’artiglio, per questo non ha funzionato prima”. Beh, ma questo vorrebbe dire che mr. Zelman è... insomma… no, è impossibile.
  Il mago si dirige verso il golem e gli ordina di lasciarlo passare. E quello… ubbidisce! Ma… Ma… Zelman è un drago? UN DRAGO? Siamo tutti e tre piuttosto scioccati. Drev-Zelman fissa l’artiglio dubbioso: “E poi, che tipo di drago? Guarda qui, non appartiene certo un drago colorato, né a uno metallico”. Un drago d’ombra? Il capo? No, assurdo. Vediamo, i draghi mi piacevano, li avevo studiati per bene… Ora la porta segreta è accessibile, ma Lorcan dichiara di non volersi cimentare con quella trappola: “È una delle peggiori! Ti rincretinisce a tal punto che non riesci più a fare le cose come prima! Possibile che non ci sia il modo di neutralizzarla magicamente?” Drev scuote la testa, io potrei provare con un altro disperdere il magico. Magari ora con più tranquillità… Ok: concentrata, rilassata, vai. L’aura magica della trappola svanisce. Eh? Non ci credo! –“L’ho neutralizzata…” Davvero, ci sono riuscita! Lorcan mi sta scrollando per le spalle in preda all’entusiasmo: “E brava la nostra Jamila!”


8 commenti:

jamila ha detto...

Ecco, questo non me lo sarei mai aspettata.

Mr. Mist ha detto...

Doppio colpo di scena: Zelman è un drago e J ha azzeccato un tiro! WOW :-)

Anonimo ha detto...

La trama materiale che regge il mondo potrebbe incrinarsi difronte a simili eventi.

Anonimo ha detto...

...
Ursha, vero. E infatti succederà a breve il finimondo.
Io però mi riferivo al fatto che Mr. Z. è un drago...
J.

Anonimo ha detto...

Tra parentesi: la trappola con cui Lorcan non ha voluto cimentarsi stroncava livelli. Ora, come puoi renderne l'effetto narrando??? Suggerimenti?
J.

Mr. Mist ha detto...

Se ti è d'aiuto J. ti posso citare un esempio:
in una Van Richten's Guide, l'autore R. Van Richten descrivendo la perdita di livelli dovuta al contatto con vampiri e fantasmi, indicava di aver smarrito molti dei suoi "ricordi" e quindi esperienza. A tale inconveniente aveva poi rimediato rileggendosi tutti i suoi diari.

Ale ha detto...

La frase utilizzata da Lorcan secondo me rende bene l'idea (o è demenza, o è risucchio...), soprattutto dal punto di vista del bardo che con le parole non va tanto per il sottile...

jamila ha detto...

@Mr Mist: ma rileggersi i diari non è come vivere i fatti sul campo... Se perdi livelli secondo me non è solo "non ricordare", anche se in un certo senso rende bene l'idea. Non so, sarebbe come una perdita "mirata"... non è che non ti ricordi la faccia della locandiera che hai incontrato ieri... E' complicato.