domenica 8 maggio 2011

L'ORDA FANTASMA (Mystara)

Il punto di vista è quello di Kayleigh

Partiamo all’inseguimento degli orchi, dobbiamo rosicchiare circa quattro ore di vantaggio. Ma loro trasportano un barile pesante e noi non abbiamo necessità di muoverci con particolare attenzione almeno finché non saremo nelle loro vicinanze. Fattibile. Spedisco di nuovo Morgan al forte con un avvertimento e l’indicazione di trattenere il falco.
   Tutto liscio fino a un ponte di pietra che attraversa un orrido molto alto. La struttura è malmessa, potrebbe non reggere il nostro peso. Gli orchi devono averlo messo a dura prova! Kelsia ha una corda, la fissiamo a un tronco e la teniamo mentre lei attraversa con cautela. Parte del ponte cede, ma uno stretto corridoio resiste. Una volta dall’altra parte la ragazza lega la sua cima della corda, assicuro Oz con la mia cintura e anche lui arriva di là sano e salvo. Tocca a me: mi imbrago e mentre loro mi tengono avanzo un passo dopo l’altro. La pietra scricchiola in maniera sinistra, poco dopo la metà crolla anche il passaggio rimasto; salto, gli altri hanno già richiamato la corda e paro coi piedi l’impatto sulla parete sottostante. Mi tirano su senza problemi e possiamo riprendere la nostra caccia. Fino a quando entriamo in uno strano pianoro erboso costellato di pietroni. Non sembrano “naturali”, qualcuno nell’antichità deve averli sistemati così. Non so, mi inquieta… All’improvviso dall’altra parte del campo compare una lunga schiera di soldati armati che ci fissano minacciosi. Sono abbigliati in maniera curiosa, con dei gonnellini; hanno la pelle un po’ scura, molti sono pelati, o portano solo una coda nera. Senza voltarmi, dico agli altri di fare qualche passo indietro fino a uscire dal pianoro. Non vorrei fossimo finiti in qualche cimitero e i dormienti non abbiano gradito. Oz dice di non preoccuparsi, sono soltanto un’illusione. Li guardo bene: a me paiono reali. E si muovono. O cavolo… Anche Kelsia si ferma. Quando ormai ho raggiunto il limite dello spiazzo erboso uno dei soldati a una velocità innaturale mi piomba addosso. Ho appena il tempo di sfoderare la bastarda. Alla faccia delle illusioni! Fa male, eccome! Iniziamo uno scontro serrato, tra le urla di Kelsia che vuole che la smetta perché sto combattendo da sola. E poi sarei io la pazza? Ad un certo punto Oz si compenetra col mio avversario: “Non c’è nessuno!” Il genio! Così ora non posso difendermi perché colpirei anche lui! Mi ritiro, ma il guerriero insiste. Incrociamo di nuovo le lame, siamo entrambi feriti. Kelsia continua a urlarmi che non è reale, alla fine mi impone un: “Ferma!”. Mi blocco dove sono, uno sguardo omicida nei suoi confronti. COME PUOI FARMI QUESTO! TU! L’altro alza la spada mentre lei ci si sovrappone e con un movimento fluido mi sgozza.
    Che morte idiota! Speriamo almeno di poter tirare i piedi ad Antonius…

4 commenti:

Mr. Mist ha detto...

Un'altra vittima della Creazione Spettrale?

jamila ha detto...

Almeno mi avessero lasciato combattere in santa pace...

Il lago dei misteri ha detto...

Scusa l'off topic, ma volevo ringraziarti per il commento che hai lasciato. Purtroppo è andato perso nel black out di Blogger degli scorsi giorni. Ciao!

jamila ha detto...

@Alfa: Immaginavo, non preoccuparti.